Calcolo Danno Biologico Macropermanenti (Tabella Unica Nazionale)

Metodo di calcolo. Tabella Unica Nazionale per le lesioni di non lieve entità (10-100 punti di invalidità permanente), introdotta dall’art. 138 Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005) e attuata con il DPR 13 gennaio 2025, n. 12 (in vigore dal 13/03/2025). Il calcolo applica la formula ufficiale dell’Allegato I al DPR: danno biologico = punti × valore del primo punto (€ 963,40, base 2026) × coefficiente moltiplicatore biologico (Tavola 1.A, funzione dei punti) × coefficiente di riduzione per l’età (Tavola 1.B, funzione dell’età). Formula e coefficienti sono stati verificati per corrispondenza con un caso pratico pubblicato (30 punti, 40 anni: risultato coerente al valore punto 2025 di € 947,30, poi rivalutato ISTAT a € 963,40 per il 2026). La personalizzazione per danno morale applica la percentuale di incremento della Tavola 2 del medesimo Allegato (in funzione dell’età, non tabellata sotto i 10 anni: in tal caso viene mostrato solo il danno biologico). L’Allegato II del DPR, contenente le tabelle numeriche precalcolate in euro, è pubblicato solo in formato grafico (immagine) nella Gazzetta Ufficiale e non è quindi riproducibile come testo: i valori di questo strumento sono calcolati applicando la formula e i coefficienti ufficiali dell’Allegato I, non trascritti da una tabella precalcolata. Il danno da invalidità temporanea segue lo stesso criterio dell’art. 139 (indennità giornaliera € 56,18); l’incremento per danno morale sulla componente temporanea (30-60% per legge) è qui stimato al 30/45/60% per i livelli minimo/medio/massimo, con il 45% quale valore intermedio di ragionevolezza non fissato espressamente dalla norma. Simulazione indicativa: non sostituisce una valutazione medico-legale e giuridica specifica, né una CTU.

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