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Reciproche domande di risoluzione: il contratto si scioglie senza colpa, con effetti dall’ultima domanda (Cass. 16917/2026)
“In presenza di reciproche domande di risoluzione contrattuale fondate da ciascuna parte sugli inadempimenti dell’altra, il giudice che accerti l’inesistenza di…
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ServitĂą prediale: niente risoluzione o adempimento senza obblighi attivi del fondo servente (Trib. Latina 2026/2024)
La costituzione volontaria di una servitù di passaggio non impone al proprietario del fondo servente obblighi di fare ulteriori rispetto a quelli espressamente…
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InammissibilitĂ per genericitĂ dei motivi e onere di allegazione (Cass. civ. n. 12117/2026)
L’investitore che allega l’inadempimento degli obblighi di appropriatezza deve specificare le singole operazioni; questioni di nullità non dedotte in merito sono inammissibili in cassazione.
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Recesso del committente e indennizzo ex art. 1671 c.c. nell’appalto (Trib. Bologna n. 1673/2026)
Il recesso del committente ex art. 1671 c.c. prescinde dall’inadempimento e obbliga all’indennizzo per spese e mancato guadagno, anche se i lavori non sono iniziati, purchĂ© l’appaltatore abbia svolto attivitĂ prodromiche.
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Risoluzione del preliminare e natura reale della caparra confirmatoria (Trib. Salerno n. 4008/2026)
La sentenza chiarisce che la caparra confirmatoria ha natura reale e si perfeziona con la consegna, sicchĂ© non sono azionabili le rate non versate, e la clausola risolutiva espressa opera per l’inadempimento del promissario acquirente.
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Competenza territoriale: eccezione completa se contesta tutti i criteri concorrenti (Cass. civ. Sez. III n. 24181 del 28.07.2026)
L’eccezione di incompetenza territoriale è completa quando contesta specificamente tutti i criteri di collegamento astrattamente applicabili, compresi sede della persona giuridica, luogo di adempimento e domicilio del creditore alla scadenza. Se la parte agisce tramite procuratore, rileva la parte sostanziale, non il domicilio del rappresentante.
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Simulazione della vendita del fallito: il curatore cumula la legittimazione del fallito e dei creditori (art. 1416 c.c.), senza provare crediti preesistenti (Cass. 9879/2026)
Nell’azione di simulazione della vendita compiuta dal fallito, il curatore fallimentare cumula la legittimazione già spettante al fallito, quale parte contrattuale,…
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Ipoteca sull’immobile venduto: la cancellazione non elimina la domanda risarcitoria (Cass. 16483/2026)
Il compratore aveva agito per il risarcimento dei danni derivanti dall’esistenza di un’ipoteca anteriore alla compravendita.
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Termine essenziale e risoluzione automatica nel preliminare di vendita (App. Milano n. 515/2026)
La Corte d’Appello di Milano conferma che il termine espressamente qualificato come essenziale nel preliminare si risolve automaticamente alla scadenza, escludendo il diritto al doppio della caparra.
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Risoluzione per inadempimento della clausola risolutiva espressa (Trib. Enna n. 435/2026)
Il mancato rinnovo della fideiussione entro il termine contrattuale integra l’inadempimento previsto da clausola risolutiva espressa, la cui declaratoria è sufficiente a risolvere il contratto senza valutazione della gravitĂ .
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Mandato ad impugnare non necessario in caso di imputato presente (Cass. pen. Sez. 4 n. 24855/2026)
La dichiarazione di inammissibilitĂ dell’appello per mancanza del mandato ad impugnare di cui all’art. 581, comma 1-quater, c.p.p. è illegittima quando il processo di primo grado si è svolto con l’imputato presente, non ricorrendo i presupposti della disciplina dettata per il giudizio in assenza.
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Un accordo completo non è ancora vincolante se le parti si riservano di ridecidere sui punti essenziali (Cass. 594/2026)
La riserva espressa dalle parti di decidere nuovamente su punti essenziali del contratto rende quei punti essenziali in concreto e impedisce di ritenere concluso il…
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Compenso dell’avvocato e prova del pagamento: il versamento estingue il credito solo se imputato a quello specifico; l’onere del fatto estintivo grava sul debitore (Cass. 24173/2026)
Il creditore che agisce per il pagamento ha l’onere di provare il titolo del suo diritto, non anche il mancato pagamento, giacche il pagamento integra un fatto…
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Polizza auto: franchigia piĂą alta per la carrozzeria non convenzionata e controllo di vessatorietĂ (Cass. 10797/2026)
Questione esaminata Un assicurato, titolare di una polizza contro gli atti vandalici, aveva ceduto alla carrozzeria il credito indennitario relativo alla…
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Diffida ad adempiere e domanda restitutoria nell’inadempimento contrattuale (App. Venezia n. 384/2026)
La Corte d’Appello di Venezia esclude l’efficacia risolutiva di una diffida che non contenga l’avvertimento ex art. 1454 c.c. e la domanda di restituzione non implica risoluzione.
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Risoluzione per inadempimento e condanna generica autonoma (Trib. Monza n. 19/2026)
La sentenza dichiara la risoluzione del contratto di appalto per inadempimento del convenuto, condannandolo alla restituzione dell’acconto, e rigetta la domanda di condanna generica al risarcimento per mancanza di prova del danno e perchĂ© l’autonoma domanda di condanna generica è inammissibile.
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Fideiussione: la richiesta stragiudiziale deve raggiungere il debitore entro sei mesi (Cass. civ. Sez. I n. 24024/2026)
Se la fideiussione deroga all’art. 1957 c.c. consentendo una richiesta stragiudiziale, questa deve avere contenuto di richiesta di pagamento e raggiungere il debitore principale entro sei mesi dalla scadenza dell’obbligazione. La mera comunicazione di recesso dal finanziamento non è sufficiente.
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Mancata consegna di parte del bene venduto: è inadempimento ex art. 1453 c.c., non evizione né vizio della cosa (Cass. 16919/2026)
“La mancata esecuzione dell’obbligo di consegna della cosa venduta costituisce inadempimento di una specifica ed autonoma obbligazione del contratto sicché, ove…
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Ipoteca gratuita al figlio dopo il precetto: esclusa la simulazione, accolta la revocatoria (Trib. Pisa 634/2026)
Non è simulato l’atto con cui il debitore costituisce un’ipoteca per sottrarre o rendere meno agevolmente aggredibili i propri beni, poiché l’effetto giuridico…
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Distinzione tra mandato professionale e procura alle liti (Cass. civ. Sez. II n. 32997/2025)
La Cassazione chiarisce che l’invaliditĂ della procura alle liti non incide sull’esistenza del rapporto di mandato professionale tra avvocato e cliente; il compenso spetta se il contratto è provato.
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