Sequestro preventivo di azienda: il compenso del custode-amministratore si liquida ai sensi del d.P.R. n. 177/2015 (Cass. civ. Sez. 2 n. 21216 del 22.06.2026)
La nomina a custode giudiziario di un’azienda sottoposta a sequestro preventivo non si sostanzia in una mera attività conservativa, ma in quella più dinamica di gestione dei beni produttivi. Per gli incarichi svolti dopo il novembre 2015, il compenso va liquidato ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. n. 14/2010 e secondo le tabelle del d.P.R. n. 177/2015, norma applicabile anche quando la liquidazione sia richiesta sulla base dell’art. 104-bis disp. att. c.p.p. nella sua versione originaria.