Decreto di espulsione non tradotto in urdu: la firma della procura non prova la conoscenza dell’italiano (Cass. civ. Sez. I n. 16627 del 27.05.2026)
La sottoscrizione della procura alle liti non dimostra che lo straniero comprenda l’italiano; l’urdu non è lingua rara e la Questura di Modena poteva organizzare la traduzione.