Corruzione e retribuzioni del congiunto assunto: rileva la fittizietà del rapporto (Cass. pen. Sez. VI n. 20342 del 03.06.2026)
In tema di corruzione, le retribuzioni corrisposte al congiunto del pubblico ufficiale assunto in esecuzione del patto illecito costituiscono prezzo del reato solo se il rapporto di lavoro è fittizio; se invece è reale, l’utilità è limitata alla sola assunzione.