Incompatibilità dell’interprete-testimone e lieve entità della rapina (Cass. pen. Sez. II n. 285 del 03.01.2025)
L’ufficiale di polizia giudiziaria che raccoglie e traduce la querela non è incompatibile con l’ufficio di interprete né con quello di testimone. La sopravvenuta declaratoria di illegittimità dell’art. 628 cod. pen. impone al ricorrente di confrontarsi con la motivazione sulla gravità del fatto.