La simulazione assoluta richiede la prova specifica dell’apparenza, non la sola finalità di sottrarsi ai creditori (Cass. civ. Sez. 3 n. 11855 del 29.04.2026)
Per la Cassazione è inammissibile la censura che individua nella sola residenza del debitore il fondamento della presunta simulazione, senza considerare il complesso degli altri elementi indiziari valorizzati dalla Corte di merito; necessaria la prova di trattarsi di atti solo apparenti.