Diritto di critica del dipendente e limiti di continenza nella sanzione disciplinare (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2057 del 29.01.2025)
La valutazione delle condotte del dipendente che eccedono i limiti di continenza e pertinenza del diritto di critica è riservata al giudice di merito. La sanzione disciplinare conservativa è legittima quando le comunicazioni aziendali travalicano la finalità informativa con toni di irrisione.