Definizione agevolata: intimazione di pagamento come atto impositivo se contiene nuova determinazione della pretesa (Cass. civ. Sez. Trib. n. 33414/2025)
La Cassazione chiarisce che l’intimazione di pagamento ex art. 68 d.lgs. 546/1992 può essere qualificata come atto impositivo ai fini della definizione agevolata quando l’Amministrazione vi eserciti una nuova potestà impositiva, rideterminando discrezionalmente l’importo delle sanzioni non liquidate dalla sentenza.