Frode fiscale e cessione d’azienda: onere di censurare tutte le rationes decidendi (Cass. civ. Sez. V n. 23216 del 14.07.2026)
In tema di cessione d’azienda e responsabilità del cessionario per debiti fiscali, l’accertamento della fraudolenza dell’operazione rende inoperante l’effetto liberatorio del certificato dei carichi pendenti. La censura che aggredisca solo la presunzione ex art. 14, quinto comma, d.Lgs. n. 472/1997, senza contestare l’autonoma ratio fondata su ulteriori fatti, è inammissibile.