L’esenzione IMU richiede la prova della destinazione al culto da parte del contribuente (Cass. civ. Sez. 5 n. 20088 del 16.06.2026)
L’esenzione prevista dall’art. 7, primo comma, lett. i), d.lgs. n. 504/1992 per gli immobili destinati ad attività di culto richiede la prova del requisito soggettivo e oggettivo; tale onere grava sul contribuente e non si configura violazione dell’art. 2697 cod. civ. quando il giudice valuta le prove offerte.