L’atto regolare contrario all’imparzialità integra corruzione propria (Cass. pen. Sez. 6 n. 3180 del 26.01.2026)
In tema di corruzione propria, integra l’atto contrario ai doveri d’ufficio anche quello formalmente regolare che, per consapevole volontà del pubblico ufficiale, prescinde dall’osservanza dei doveri istituzionali di correttezza ed imparzialità, come la trattazione anticipata delle pratiche dietro compenso.