Il vizio del deposito telematico non denunciabile ex art. 360 n. 5 c.p.c. se non dedotto in opposizione (Cass. civ. Sez. 1 n. 21663 del 25.06.2026)
È inammissibile il motivo di ricorso per cassazione che, ai sensi dell’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., censuri la declaratoria di tardività dell’opposizione allo stato passivo, laddove la questione del deposito telematico non sia stata oggetto di esame da parte del giudice di merito.