Pensione di anzianità indebita: il dolo dell’accipiens esclude l’irripetibilità delle somme (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 9951 del 17.04.2026)
La Corte di cassazione ribadisce che l’accipiens in dolo non può invocare l’irripetibilità delle somme indebitamente corrisposte a titolo di pensione, anche quando l’attribuzione è conseguenza dell’illecito del dipendente dell’ente erogatore, qualora il giudice di merito abbia accertato la consapevolezza del carattere indebito della prestazione.