L’inesistenza oggettiva dell’operazione esclude detrazione IVA, deducibilità dei costi e rilevanza della buona fede (Cass. civ. Sez. 5 n. 7829 del 31.03.2026)
In presenza di operazioni oggettivamente inesistenti, il regime del reverse charge non può operare, la deduzione dei costi è esclusa e il tema della buona fede del cessionario non rileva, poiché il diritto alla detrazione non sorge in assenza di una reale operazione economica.