Equa riparazione: il credito ammesso al passivo non si valuta in comparazione col capitale sociale (Cass. civ. Sez. 2 n. 16948 del 30.05.2026)
In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo fallimentare, il valore della causa va riferito al credito ammesso al passivo e non può essere qualificato irrisorio per la sola natura societaria del creditore, dovendosi considerare l’importo secondo la soglia di bagatellarità elaborata dalla Corte EDU.