Adeguatezza dei controlli interni e invito al superamento delle criticità (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 81 del 11.04.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il sistema integrato dei controlli interni degli enti locali, disciplinato dall’art. 148 del Tuel, assolve la funzione di presidio della sana gestione finanziaria e della trasparenza dell’azione amministrativa. La Sezione regionale di controllo, nell’esercizio del controllo di legittimità e regolarità delle gestioni, non si limita ad accertare la presenza formale dei controlli, ma ne verifica l’effettivo funzionamento e l’idoneità a orientare le decisioni dell’ente. Un sistema complessivamente adeguato non esime l’Amministrazione dall’obbligo di rimuovere le criticità riscontrate, che vanno superate mediante tecniche di campionamento statisticamente valide, un controllo di gestione non meramente finanziario, un controllo sulla qualità dei servizi conforme ai regolamenti e indicatori effettivi sugli organismi partecipati. L’accertata inadeguatezza di singoli ambiti attiva l’ipotesi di responsabilità amministrativa sanzionatoria prevista dall’art. 148, comma 4, del Tuel.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha esaminato i referti e i questionari trasmessi da un Comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti in merito al funzionamento del sistema integrato dei controlli interni per gli anni 2021, 2022 e 2023. L’esame è stato condotto secondo le linee guida della Sezione delle autonomie e integrato da una nota istruttoria e dal contraddittorio in Adunanza pubblica.

L’istruttoria ha fatto emergere profili di criticità in alcune tipologie di controllo, mentre altre aree risultano in corso di adeguamento. La questione approda all’esame collegiale della Sezione per la valutazione complessiva dello stato dei controlli dell’ente nel triennio considerato.

La Motivazione della Corte

Sul controllo di regolarità amministrativa e contabile, l’ente ha dichiarato di selezionare gli atti tramite estrazione casuale semplice, senza le tecniche di campionamento motivate richieste dall’art. 147-bis, comma 3, del Tuel. La Sezione ribadisce che la mera estrazione casuale e indifferenziata, specie su un campione ristretto, non costituisce tecnica statisticamente valida, in linea con i criteri internazionali ISA 530 e ISSAI 1530 e con le previsioni del regolamento comunale sui controlli interni.

In Adunanza pubblica è tuttavia emerso che la selezione, nella pratica, risulta più stratificata per tipologie di atti, complessità e rischio di corruzione, con particolare attenzione alla contrattualistica pubblica e ai contributi economici, ambiti nei quali l’ente coinvolge anche la Guardia di Finanza mediante apposita convenzione.

Sul controllo di gestione, la Sezione valuta positivamente l’adozione di una contabilità economico-patrimoniale per centri di costo. Rileva però che il referto di cui all’art. 198 del Tuel si è concentrato su aspetti meramente finanziari, senza evidenziare in modo chiaro gli obiettivi di efficienza ed economicità in chiave previsionale e consuntiva. Il percorso di progressiva implementazione avviato dall’ente va sostenuto e monitorato.

Sul controllo sulla qualità dei servizi, l’ente ammette la non piena conformità ai propri regolamenti, non ufficializzando report né destinando personale dedicato. La Sezione richiama la distinzione tra oggetto e tecniche del controllo, ribadendo che la rilevazione della soddisfazione degli utenti non esaurisce le finalità previste dal regolamento, che si estendono alla qualità effettiva e ai servizi esternalizzati. L’ente non ha adottato una Carta dei Servizi.

Sul controllo sugli organismi partecipati, l’ente non ha elaborato indicatori di efficacia, efficienza, economicità e qualità, limitandosi a ricevere la reportistica prodotta dagli organismi controllati, lasciando a questi ultimi la scelta degli elementi di controllo.

Alla luce di tale disamina, la Sezione accerta la complessiva adeguatezza del sistema dei controlli interni, con alcuni ambiti in corso di adeguamento, e invita l’Amministrazione a perseverare nel superamento delle criticità riscontrate, riservandosi ulteriori controlli.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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