-
Evasione dagli arresti domiciliari: il cortile condominiale non è “abitazione” (Cass. pen. 25580/2026)
Il principio di diritto Ai fini del delitto di evasione (art. 385 cod. pen.), per “abitazione” si intende il luogo in cui la persona conduce la propria vita domestica e privata, con esclusione delle aree condominiali comuni (cortili, giardini, dipendenze e spazi simili) che non siano di stretta pertinenza dell’abitazione: chi, sottoposto agli arresti domiciliari,…
-
Sequestro non convalidato e copia forense: senza titolo cautelare valido l’estrazione e la conservazione delle copie sono illegittime, e il rimedio è l’opposizione ex art. 263 c.p.p. (Cass. pen. 27310/2026)
Corte di Cassazione, Terza Sezione penale, sentenza n. 27310/2026, depositata il 20 luglio 2026 (R.G.N. 1665/2026) — camera di consiglio del 1° aprile 2026, Presidente Giovanni Liberati, Relatrice Silvia Badas. Il principio di diritto In mancanza di un titolo cautelare idoneo, perché inefficace ovvero dichiarato illegittimo, è illegittima l’estrazione e la conservazione di copia dei…
-
“Made in Italy” e art. 517 c.p.: le etichette con bandiera italiana su capi esteri integrano il reato, non l’illecito amministrativo
Corte Suprema di Cassazione, Terza Sezione Penale, sentenza n. 28841/2026 (n. sez. 1225/2026), depositata il 29 luglio 2026, R.G.N. 18138/2026, decisa il 3 luglio 2026 — Presidente Giovanni Liberati, Relatore Antonio Corbo. Il principio di diritto In tema di tutela penale dei prodotti dell’industria e del commercio, la fallace indicazione del marchio di provenienza o…
-
Bancarotta semplice: aggravamento del dissesto e colpa grave vanno provati in concreto (Cass. pen. 24773/2026)
Corte Suprema di Cassazione, Quinta Sezione Penale, sentenza n. 24773/2026, pubblicata il 2 luglio 2026 (udienza pubblica del 20 marzo 2026, R.G.N. 1347/2026) — Presidente Rossella Catena, Relatore Maria Elena Mele. Il principio di diritto «Nel reato di bancarotta semplice, la mancata tempestiva richiesta di dichiarazione di fallimento da parte dell’amministratore (anche di fatto) della…
-
Infortuni sul lavoro (INAIL): il socio di cooperativa è coperto anche per l’attività non strettamente manuale connessa alle mansioni (Cass. civ. 27152/2025)
Il principio di diritto L’art. 4, n. 7, d.P.R. n. 1124 del 1965, che assoggetta all’obbligo assicurativo contro gli infortuni i soci delle cooperative che prestino attività manuale, va interpretato nel senso della riconducibilità nella copertura di qualunque attività manuale connessa allo svolgimento delle mansioni oggetto dell’obbligazione lavorativa, e non solo di quelle a prevalente…
-
Abuso di informazioni privilegiate: la condotta può essere provata per presunzioni semplici, secondo la ragionevole probabilità (Cass. civ. n. 27566/2025)
Corte Suprema di Cassazione, Seconda Sezione Civile, ordinanza n. 27566/2025, pubblicata il 15 ottobre 2025 (camera di consiglio dell’8 ottobre 2025), R.G.N. 6063/2021. Presidente Aldo Carrato, Relatore Riccardo Guida. Il principio di diritto In tema di abuso di informazioni privilegiate (art. 187-bis del d.lgs. n. 58 del 1998), la condotta illecita può essere provata a…
-
Agevolazione “Tremonti ambiente”: per la Cassazione conta la data dell’investimento, non quella della dichiarazione (ord. 31327/2025)
Cassazione Civile, Sez. Tributaria, ordinanza 4 novembre 2025 (dep. 1 dicembre 2025), n. 31327 (Pres. Napolitano, Rel. Marconi) – R.G. 1582/2019 I fatti Una società installa un impianto fotovoltaico nel 2010 e fruisce dell’agevolazione fiscale nota come “Tremonti ambiente” (art. 6, commi 13-19, legge 388/2000), facendola valere tramite una dichiarazione integrativa presentata nel 2013. L’Agenzia…
-
Arricchimento indiretto: quando il denaro passa per un intermediario “di fatto”, l’azione ex art. 2041 c.c. resta esperibile
Corte di Cassazione, Sez. III Civile, sentenza n. 32808/2025, depositata il 16 dicembre 2025 (R.G. n. 18617/2024) – Pres. De Stefano, Rel. Valle. I fatti A seguito di una complessa vicenda giudiziale, un uomo aveva incassato oltre 56.000 euro versati da un promissario acquirente a titolo di preliminare di vendita di due immobili — preliminare…
-
Cassazione, sent. n. 39397/2025: il rapporto di affidamento nei reati sessuali su minori non si esaurisce nel contesto in cui è nato
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, sentenza n. 39397/2025, Udienza Pubblica 9 luglio 2025, dep. 5 dicembre 2025, R.G. n. 19292/2025, Pres. Di Stasi, Rel. Vergine. I fatti La Corte d’appello di Roma, riformando parzialmente la condanna di primo grado, aveva assolto l’imputato da uno dei capi contestati e rideterminato la pena per i residui…
-
Cessione del quinto: la penale di estinzione anticipata resta dovuta se il debito residuo supera 10.000 euro e non se ne contesta il calcolo (ABF Bari 4124/2026)
Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Bari, decisione n. 4124 del 7 maggio 2026 (seduta 23 aprile 2026) — Pres. Tucci, Rel. Filippo Bottalico I fatti Il ricorrente aveva stipulato, l’11 dicembre 2020, un contratto di finanziamento con cessione del quinto, estinto anticipatamente con conteggio al 31 marzo 2025 (rata 50 di 120). Chiedeva il rimborso…
-
Contestare la responsabilità del sinistro RCA davanti all’Arbitro Assicurativo: senza accertamenti tecnici il ricorso è inammissibile (Arbitro Assicurativo 365/2026)
Arbitro Assicurativo, decisione n. 365 del 18 maggio 2026 (riunione del 21 aprile 2026) — Presidente Concetta Brescia Morra, Relatore Enrico Camilleri. Il principio La contestazione del riparto di responsabilità in un sinistro R.C. Auto, che imponga la valutazione della dinamica dell’incidente sulla base di fotografie, video e dichiarazioni testimoniali, richiede accertamenti tecnici preclusi all’Arbitro…
-
Invalidità permanente da malattia sul mutuo: è assicurazione danni, oltre 25.000 euro il ricorso è inammissibile (Arbitro Assicurativo 457/2026)
Arbitro Assicurativo, decisione n. 457 del 15 giugno 2026 (riunione del 7 maggio 2026) — Presidente Concetta Brescia Morra, Relatore Maria Annunziata Astone. Il principio La garanzia per invalidità permanente totale da malattia, abbinata a un mutuo, va ricondotta all’assicurazione contro i danni (art. 2, comma 3, CAP): non ricorrono gli elementi che l’art. 2,…
-
La sospensione della vendita fallimentare è ricorribile in Cassazione solo se disposta dopo l’aggiudicazione definitiva (Cass. 575/2026)
Corte di Cassazione, Sez. I civile, ordinanza n. 575 del 10 gennaio 2026 (R.G.N. 19883/2020) — Presidente Francesco Terrusi, Relatore Giuseppe Dongiacomo. Il principio di diritto Il ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 111, comma 7°, Cost. può essere proposto nei confronti del decreto con il quale il tribunale, in sede di reclamo ex art.…
-
Guida in stato di ebbrezza: l’omessa pronuncia sulla sospensione condizionale richiesta impone l’annullamento con rinvio (Cass. pen. 974/2026)
Corte di Cassazione, Sez. IV Penale, sentenza n. 974 del 12 gennaio 2026 (R.G.N. 27728/2025) — Presidente Salvatore Dovere, Relatore Daniela Fallarino. Il principio (sintesi) « L’omessa pronuncia della Corte d’appello sulla richiesta di sospensione condizionale della pena — pur formulata solo nelle conclusioni dell’atto di appello — integra un vizio di motivazione che impone…
-
Sequestro probatorio del cellulare: illegittimo se apprende in blocco tutti i dati senza criteri di selezione (Cass. pen. 1606/2026)
Corte di Cassazione, Sez. V penale, sentenza n. 1606 del 14 gennaio 2026 (R.G.N. 27718/2025) — Presidente Michele Romano, Relatore Pierangelo Cirillo. Il principio di diritto È illegittimo, per violazione del principio di proporzionalità e adeguatezza, il sequestro probatorio di un dispositivo elettronico che, in difetto di specifiche ragioni, conduca all’apprensione indiscriminata di una massa…
-
Il “prezzo” della corruzione si sequestra al pubblico ufficiale corrotto, non al corruttore (Cass. pen. 41150/2025)
Corte di Cassazione, Sesta Sezione Penale, sentenza n. 41150 del 22 dicembre 2025 (R.G.N. 30499/2025) — Presidente Ercole Aprile, Relatore Fabrizio D’Arcangelo. Il principio di diritto “Il prezzo del reato di corruzione, quale compenso dato come corrispettivo dell’esecuzione del patto illecito, può — dunque — essere sequestrato solo al pubblico ufficiale corrotto e non già…
-
Liberazione anticipata speciale: nessun termine di decadenza per proporre l’istanza (Cass. pen. 395/2026)
Corte di Cassazione, Sez. I Penale, sentenza n. 395 del 7 gennaio 2026 (R.G.N. 26454/2025) — Presidente Giuseppe De Marzo, Relatore Silvia Mattei. Il principio di diritto L’art. 4 del d.l. n. 146 del 2013 (conv. dalla l. n. 10 del 2014), che disciplina la liberazione anticipata speciale, non pone alcun termine per la proposizione…
-
Protezione speciale: l’integrazione del migrante va valutata in modo complessivo, non atomistico (Cass. 2113/2026)
Corte di Cassazione, Sez. I civile, ordinanza n. 2113 del 1 febbraio 2026 (R.G.N. 9858/2025) — Presidente Laura Tricomi, Relatore Alessandra Dal Moro. Il principio di diritto Anche dopo il D.L. n. 20 del 2023 (convertito nella legge n. 50 del 2023), che ha modificato l’art. 19, comma 1.1, del Testo Unico immigrazione, non è…
-
Imposta di registro e natura edificabile del terreno: è accertamento di fatto, non riesaminabile in cassazione (Cass. trib. 2566/2026)
Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, ordinanza n. 2566 del 5 febbraio 2026 (R.G.N. 11099/2021; ud. 16 gennaio 2026) — Presidente Angelo Matteo Socci, Relatore Margherita Libri. Il principio di diritto In tema di imposta di registro, la qualificazione di un terreno come agricolo o edificabile — da cui dipende l’applicazione dell’imposta in misura proporzionale o…
-
Costi da reato: l’unicità del disegno criminoso non li rende automaticamente indeducibili (Cass. trib. 2718/2026)
Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, ordinanza n. 2718 del 7 febbraio 2026 (R.G.N. 4341/2016) — Presidente Lucio Luciotti, Relatore Andrea Antonio Salemme. Il principio di diritto In tema di costi da reato di cui all’art. 14, comma 4-bis, l. n. 537 del 1993 (testo introdotto dall’art. 8, comma 1, d.l. n. 16 del 2012), in…