Conto titoli azionari al valore del patrimonio netto e discarico dell’agente contabile (Corte dei Conti Sez. giur. Piemonte n. 64 del 21.05.2024)
Principi di diritto (Massima)
Il conto giudiziale dei titoli azionari va redatto secondo il criterio del valore del patrimonio netto e non secondo quello del valore nominale del capitale posseduto, in linea con le ordinanze interpretative della Sezione. La trasmissione successiva di un conto compilato con il criterio non corretto, disposta per un erroneo intendimento del rilievo istruttorio, non sostituisce il conto validamente depositato e correttamente redatto. Il giudice contabile dichiara la regolarità del conto e discarica l’agente contabile quando il conto esaminato e inviato per il parere alla Procura sia quello corretto, privo di irregolarità. Il parere favorevole reso dalla Procura in corso di giudizio, fondato sulla rettifica dell’oggetto dell’esame, ne consente l’accoglimento.
Il Fatto
Il giudizio trae origine dalla relazione istruttoria con cui il Magistrato istruttore per i conti giudiziali del Comune di Melazzo (AL) ha proposto l’approvazione, con conseguente discarico dell’agente contabile, del conto n. 162342 reso dal Sindaco dell’Ente quale consegnatario dei titoli azionari per l’anno 2018.
La Procura contabile ha espresso parere contrario al discarico, rilevando l’irregolarità della compilazione del conto sulla base del valore nominale del capitale posseduto, in luogo del valore del patrimonio netto, indicato dalle ordinanze interpretative della Sezione n. 21 e 22 del 2022. Il conto è stato quindi iscritto a ruolo. Costituitosi l’agente contabile, ha evidenziato di aver trasmesso in data 13.04.2023, in ossequio a specifica indicazione del Magistrato istruttore, il modello 22 con il conto ricompilato secondo il valore del patrimonio netto; solo in seguito a ulteriore richiesta il Comune ha ritrasmesso il conto a valore nominale, integrato dalla partecipazione societaria prima assente.
La Motivazione della Corte
La Corte muove dal parere da ultimo reso dalla Procura, che ha riconosciuto di aver espresso parere negativo sulla base del conto depositato in data 5 luglio 2023, effettivamente compilato secondo il criterio del valore nominale, senza avvedersi dell’esistenza del precedente conto, depositato nel mese di aprile e correttamente redatto secondo il metodo del valore del patrimonio netto.
I Giudici danno atto che il conto oggetto di esame è stato correttamente compilato e trasmesso, in seguito a specifico rilievo istruttorio, con nota del 13 aprile 2023, venendo caricato sul sistema della Giustizia Digitale Contabile (GiuDiCo). Solo in seguito ad un ulteriore rilievo istruttorio il Comune, erroneamente interpretando la richiesta, ha trasmesso nuovamente il conto originariamente compilato secondo il criterio del valore nominale; tale conto, caricato sul sistema in data 7 luglio 2023, è stato considerato dalla Procura, in virtù dell’ordinamento cronologico di trasmissione, come quello effettivamente da esaminare.
Chiarito invece che il conto esaminato dal Magistrato istruttore e inviato per il parere alla Procura è quello dell’aprile 2023, correttamente compilato e privo di irregolarità, la Procura ha espresso parere favorevole al discarico. La Corte richiama le ordinanze interpretative di questa stessa Sezione n. 21 e 22 dell’8 aprile 2022, che ritengono preferibile il metodo del valore del patrimonio netto rispetto al valore nominale.
Alla luce di quanto esposto, viene dichiarata la regolarità del conto n. 162342 del Comune di Melazzo e, conseguentemente, disposto il discarico dell’agente contabile. Nulla per le spese, non essendo stata avanzata alcuna richiesta dal difensore dell’agente contabile.
Nota della Redazione
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