Recidiva reiterata e computo del termine di prescrizione (Cass. pen. Sez. 7 n. 4269 del 02.02.2026)
La recidiva reiterata, in quanto circostanza ad effetto speciale, va computata nel calcolo del termine prescrizionale minimo e massimo, anche se subvalente o equivalente alle attenuanti, senza violare il ne bis in idem.