Lo scomputo dalla definizione agevolata presuppone versamenti effettivi e definitivi (Cass. civ. Sez. 5 n. 6831 del 21.03.2026)
In tema di definizione agevolata ex art. 6 d.l. n. 119 del 2018, gli importi “già versati” a qualsiasi titolo in pendenza di giudizio, da scomputare da quelli dovuti, presuppongono un pagamento effettivamente avvenuto e definitivo, non essendo sufficienti somme mai corrisposte.