Fatture oggettivamente inesistenti: onere della prova e rilevanza della buona fede (Cass. civ. Sez. 5 n. 11524 del 28.04.2026)
In tema di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti, l’Amministrazione finanziaria deve provare che l’operazione non è mai stata posta in essere, ma non è tenuta a dimostrare la mala fede del contribuente, non essendo configurabile la buona fede una volta accertata l’inesistenza oggettiva.