Aggravante art. 337 c.p. e concorso formale in resistenza (Cass. pen. Sez. 6 n. 16510 del 07.05.2026)
La Cassazione chiarisce che l’aggravante ex art. 337, comma 2, cod. pen. è ritualmente contestata in fatto quando la sua configurazione dipende da un dato oggettivo, quale la qualifica dei pubblici ufficiali, desumibile dal capo di imputazione, senza alcun margine di discrezionalità valutativa.