Interdittiva antimafia a società con soci già interdetti (TAR Lazio n. 3826 del 02.03.2026)
Il pericolo di infiltrazione mafiosa si valuta in modo indiziario e complessivo, con prognosi di “più probabile che non”. La compagine societaria detenuta da imprese già interdette giustifica l’interdittiva e la straordinaria gestione ex art. 32 d.l. n. 90/2014.