Nessuna abnormità nell’ordinanza che rigetta l’eccezione sulla messa alla prova (Cass. pen. Sez. VI n. 12310 del 28.03.2025)
Non è abnorme, e non è impugnabile in via immediata ex art. 586 cod. proc. pen., l’ordinanza dibattimentale che rigetti l’eccezione di nullità del decreto di citazione a giudizio per omesso avviso della facoltà di chiedere la messa alla prova: difetta ogni abnormità strutturale e funzionale.