White list: legami parentali e cointeressenze provano il rischio di infiltrazione (TAR Emilia-Romagna n. 397 del 26.09.2025)
In materia di diniego di iscrizione alla white list, i rapporti di parentela, valutati unitariamente al contesto lavorativo e alle cointeressenze economiche in consorzi controindicati, possono fondare il giudizio di “più probabile che non” sul pericolo di infiltrazione mafiosa.