Misura alternativa eseguibile in altro Stato membro nonostante riconoscimento condanna in Italia (Cass. pen. Sez. I n. 25735 del 09.07.2026)
Il riconoscimento della sentenza straniera in Italia non impedisce di eseguire l’affidamento in prova in un altro Stato membro che abbia dato attuazione alla decisione quadro 2008/947/GAI, se ivi il condannato ha residenza legale e abituale.