Il giudice di legittimità non può sostituire la propria valutazione a quella di merito sulla classificazione catastale (Cass. civ. Sez. 5 n. 2565 del 05.02.2026)
È inammissibile in sede di legittimità il motivo con cui l’Agenzia delle Entrate chiede una diversa valutazione delle prove e dei fatti in tema di attribuzione di categoria catastale, non essendo consentito al giudice di legittimità riesaminare il merito della valutazione espressa dal giudice di merito.