Ristrutturazione edilizia, ampliamento interrato e acquisizione illegittima al patrimonio comunale (TAR Campania n. 1628 del 09.03.2026)
L’ampliamento volumetrico realizzato mediante abbassamento della quota di calpestio all’interno della sagoma e sottoterra integra ristrutturazione edilizia, non nuova costruzione, con conseguente illegittimità dell’ordine di demolizione, del diniego di sanatoria e dell’acquisizione al patrimonio comunale.