Conversione pena pecuniaria non condizionata dal cumulo per magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 25744 del 09.07.2026)
Il magistrato di sorveglianza non può rifiutarsi di decidere sull’istanza di conversione della pena pecuniaria in attesa del provvedimento di cumulo, perché ciascuna condanna va valutata separatamente e l’unificazione delle pene concorrenti è questione successiva e non ostativa.