Illegittimità della molestia ai sensi dell’art. 660 c.p. e configurabilità della continuazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 5617 dell’11.02.2026)
La Cassazione, nell’ambito del concordato in appello, ribadisce che il ricorso per cassazione è ammissibile solo per vizi attinenti alla formazione della volontà negoziale o alla difformità della pronuncia, non anche per la misura della pena concordata.