Controllo a campione e regolarità contabile della ricostruzione post-sisma (Corte dei Conti Sez. contr. Abruzzo n. 87 del 05.05.2025)
Principi di diritto (Massima)
Il controllo a campione attribuito alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti dall’art. 11, comma 8, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, investe la regolarità amministrativa e contabile dei pagamenti e la tracciabilità dei flussi finanziari degli interventi di ricostruzione privata post-sisma. Esso si esercita anche tramite la Guardia di finanza e non ha funzione sanzionatoria, ma di verifica della corretta gestione delle risorse vincolate. Le criticità rilevate in una prima deliberazione possono essere superate dagli adempimenti di regolarizzazione dell’Ufficio speciale competente, con la documentazione a supporto. Ove gli approfondimenti confermino la regolarità della pratica, la Sezione accerta la regolarità amministrativo-contabile e dispone la trasmissione dell’esito agli enti interessati.
Il Fatto
La vicenda riguarda la pratica di ricostruzione privata identificata con il codice AQ-BRS-08850, relativa a un consorzio con sede nel Comune di Barisciano, per un importo complessivo di euro 808.030,16. La pratica era stata estratta nell’ambito delle operazioni di campionamento per l’individuazione degli interventi da sottoporre a verifica.
Con una precedente deliberazione del 2024 la Sezione aveva riscontrato due criticità: il difetto delle certificazioni SOA e degli attestati di regolarità formale dei contratti con le ditte subappaltatrici, e la mancata iscrizione di uno dei subappaltatori all’anagrafe sisma. La Sezione aveva chiesto la regolarizzazione della pratica e la comunicazione dell’adempimento. L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere ha riscontrato fornendo la documentazione a supporto, e su tale base la Sezione è tornata a pronunciarsi.
La Motivazione della Corte
La Sezione ricostruisce anzitutto il quadro normativo della ricostruzione post-sisma, dalla dichiarazione dello stato di emergenza del 2009 al passaggio alla gestione ordinaria con il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, fino alla novella dell’art. 11 del decreto-legge n. 78 del 2015. Quest’ultima norma introduce misure di trasparenza e legalità, tra cui la qualificazione degli amministratori di condominio e dei rappresentanti dei consorzi come incaricati di pubblico servizio, e l’estensione della disciplina sulla tracciabilità dei pagamenti di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136.
Il comma 8 della medesima disposizione fonda il potere di controllo: la Corte dei conti effettua verifiche a campione, anche tramite la Guardia di finanza, sulla regolarità amministrativa e contabile dei pagamenti e sulla tracciabilità dei flussi. Il protocollo d’intesa con il Comando Regionale della Guardia di finanza ha disciplinato le modalità operative dell’ausilio.
Quanto al merito, l’Ufficio speciale ha precisato che il possesso della SOA è obbligatorio solo per lavori di importo superiore a euro 150.000,00, mentre i singoli contratti di subappalto avevano valore inferiore; ha inoltre attestato il possesso dei requisiti tramite dichiarazione del presidente del consorzio. Sull’anagrafe sisma, l’Ufficio ha documentato che, nel periodo di effettuazione dei lavori, tutte le ditte subappaltatrici risultavano iscritte, essendo la scadenza delle iscrizioni successiva allo svolgimento delle prestazioni.
Gli approfondimenti istruttori, condotti con il contributo della Guardia di finanza, sono stati indirizzati alla verifica dell’osservanza della normativa antimafia, della corretta contabilizzazione dei pagamenti e della regolarità della documentazione di supporto, con esame dei dati contabili dai saldi finanziari fino al riscontro dell’inerenza della spesa rispetto alle finalità vincolate dei fondi.
Su tali basi la Sezione accerta la regolarità amministrativo-contabile della pratica e dispone la trasmissione della deliberazione al Sindaco del Comune di Barisciano e al responsabile dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere. Le criticità iniziali risultano, dunque, superate dagli adempimenti di regolarizzazione documentale, che chiudono il controllo a campione senza rilievi.
Nota della Redazione
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