Bancarotta documentale e prova del dolo dalla condotta distrattiva complessiva (Cass. pen. Sez. 5 n. 14837 del 23.04.2026)
In tema di bancarotta fraudolenta documentale, il dolo specifico può essere desunto da elementi di fatto ulteriori rispetto alla sola scomparsa dei libri contabili, quali la complessiva operazione distrattiva posta in essere dall’amministratore in un contesto di conclamata decozione dell’impresa.