Procura speciale per cassazione conferita fuori dalla finestra temporale è inammissibile (Cass. civ. Sez. I n. 32180 del 10.12.2025)

Principi di diritto (Massima)
In tema di ricorso per cassazione, la procura speciale deve essere conferita entro la finestra temporale che va dalla pubblicazione del provvedimento impugnato alla notificazione del ricorso: né prima, né dopo. Il conferimento della procura al di fuori di tale arco temporale integra un vizio genetico che non può essere sanato dal deposito tardivo di una nuova procura, pur se rispettosa del requisito di specialità. L’art. 365 cod. proc. civ. configura infatti la procura speciale come requisito di ammissibilità del ricorso, non supplibile mediante la rinnovazione di cui all’art. 182 cod. proc. civ., dettato per il giudizio di merito, neppure dopo la riforma introdotta dal d.lgs. n. 149/2022. Irrilevante è la data di sottoscrizione della nuova procura, poiché ciò che conta è il suo tempestivo deposito.

Il Fatto

Un Comune propone ricorso per cassazione avverso la sentenza con cui la Corte d’Appello di Salerno, in sede di rinvio, lo ha condannato al risarcimento dei danni in favore degli attori e dei convenuti ad adiuvandum, oltre che al pagamento dell’indennità di occupazione legittima per gli anni 1987 e 1988, con aggravio di spese.

I controricorrenti eccepiscono l’inammissibilità del ricorso per difetto di valida procura speciale ex art. 365 cod. proc. civ. Il consigliere delegato formula proposta di definizione anticipata ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ., rilevando che la procura allegata si riferisce alla sola sospensione della provvisoria esecuzione della sentenza impugnata e non all’impugnazione per cassazione.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ricostruisce il contenuto del mandato: il testo indica espressamente l’azione giudiziaria “volta alla sospensione della provvisoria esecuzione degli effetti della sentenza della Corte di Appello di Salerno”. Mancano pertanto sia il requisito della specialità richiesto dall’art. 365 cod. proc. civ., sia il riferimento oggettivo all’impugnazione per cassazione.

La parte ricorrente ha depositato, in un secondo momento, una diversa procura speciale, non datata ma protocollata dal Comune in data 21.12.2023, dichiarando che essa sostituiva quella erroneamente allegata. Il deposito è però avvenuto dopo la scadenza del termine di costituzione del ricorrente e dopo la costituzione dei controricorrenti.

La Corte esclude che il vizio possa essere sanato. Il richiamo all’art. 182 cod. proc. civ. non è invocabile, perché la norma è dettata per il giudizio di merito e la riforma operata dal d.lgs. n. 149/2022 non ne ha ampliato l’ambito applicativo al giudizio di legittimità. L’art. 365 cod. proc. civ. prescrive l’esistenza di una valida procura speciale come requisito di ammissibilità: il vizio è genetico e attiene al mancato tempestivo deposito.

Il Collegio aderisce all’orientamento consolidato, anche di recente ribadito, secondo cui il conferimento della procura deve avvenire all’interno della finestra temporale segnata dal momento iniziale di pubblicazione del provvedimento impugnato e da quello finale della notificazione del ricorso: rispettivamente, né prima né dopo. Il riferimento è a Cass. Sez. Un. 2075/2024 e a Cass. n. 35466/2021.

È irrilevante la data della nuova procura, desunta dal timbro municipale di protocollo, poiché il vizio attiene al mancato tempestivo deposito. Il ricorso è pertanto inammissibile. Il ricorrente è condannato alla rifusione delle spese in favore di ciascun controricorrente e, in applicazione dell’art. 380-bis, comma 3, cod. proc. civ., al pagamento di un ulteriore importo ex art. 96, comma 3, cod. proc. civ., oltre all’importo ex art. 96, comma 4, cod. proc. civ. in favore della cassa delle ammende. Ricorrono i presupposti per il versamento del contributo unificato ai sensi dell’art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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