Conto titoli azionari al valore del patrimonio netto e discarico dell’agente contabile (Corte dei Conti Sez. giur. Piemonte n. 65 del 21.05.2024)
Principi di diritto (Massima)
Il conto giudiziale dei titoli azionari va redatto secondo il metodo del valore del patrimonio netto e non secondo il valore nominale della partecipazione. Il criterio del patrimonio netto costituisce il metodo corretto di rappresentazione, in linea con le ordinanze interpretative della Sezione. Quando il conto risulti correttamente compilato e trasmesso secondo tale criterio, va dichiarata la regolarità del conto e disposto il discarico dell’agente contabile. L’eventuale successiva ritrasmissione di un conto compilato con criterio difforme non ne muta l’oggetto, se il conto effettivamente esaminato e sottoposto al parere della Procura è quello regolare.
Il Fatto
Il giudizio in materia di conto trae origine dalla relazione istruttoria con cui il Magistrato istruttore per i conti giudiziali del Comune di Melazzo ha proposto l’approvazione, con discarico dell’agente contabile, del conto n. 162343, reso dal Sindaco quale consegnatario dei titoli azionari per l’anno 2019.
La Procura contabile aveva espresso parere contrario al discarico, rilevando che il conto titoli azionari era stato compilato secondo il valore nominale del capitale posseduto anziché secondo il valore del patrimonio netto, in contrasto con le ordinanze interpretative della Sezione. L’agente contabile si è costituito, deducendo di aver trasmesso il conto ricompilato secondo il criterio corretto e che solo un’erronea successiva richiesta aveva indotto l’Ente a ritrasmettere il conto originario a valore nominale.
La Motivazione della Corte
La Corte muove dal parere da ultimo reso dalla Procura, che ha riconosciuto come conto definitivo quello depositato nell’aprile 2023, correttamente compilato secondo il valore del patrimonio netto. Su questa base dichiara la regolarità del conto giudiziale in esame.
Il Collegio richiama le ordinanze interpretative n. 21 e 22 dell’8 aprile 2022 della stessa Sezione, che indicano il metodo del valore del patrimonio netto come criterio preferibile. Il conto oggetto di esame risulta compilato e trasmesso secondo tale metodo in seguito a specifico rilievo istruttorio, con nota del 13 aprile 2023, e caricato sul sistema GiuDiCo.
La Corte chiarisce poi l’origine dell’equivoco. Solo in seguito a un ulteriore rilievo istruttorio il Comune, interpretando erroneamente la richiesta, ha trasmesso nuovamente il conto compilato secondo il valore nominale. Tale conto è stato caricato sul sistema in epoca successiva e, in virtù dell’ordine cronologico di trasmissione, è stato considerato dalla Procura come il conto effettivamente da esaminare.
Accertato invece che il conto esaminato dal Magistrato istruttore e inviato per il parere alla Procura è quello dell’aprile 2023, correttamente compilato e privo di irregolarità, la stessa Procura ha espresso parere favorevole al discarico. La Corte dichiara pertanto la regolarità del conto e discarica l’agente contabile. Nulla per le spese, non essendo stata avanzata alcuna richiesta dal difensore.
Nota della Redazione
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