Detenzione domiciliare al padre solo se la madre è assolutamente impossibilitata (Cass. pen. Sez. I n. 27973 del 23.07.2026)
La detenzione domiciliare speciale al padre detenuto presuppone l’impossibilità assoluta della madre di garantire la continuità affettiva al figlio. L’attività lavorativa, di per sé, non integra l’impedimento se non determina un grave deficit assistenziale con rischio di compromissione evolutiva.