Controllo finanziario ENEA: perdita d’esercizio e avanzo vincolato (Corte dei Conti Sez. contr. Enti n. 111 del 17.07.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo della Corte dei conti sulla gestione finanziaria degli enti pubblici sottoposti a vigilanza si conclude con una relazione al Parlamento che non si esaurisce nella verifica della regolarità contabile. La Corte valuta la coerenza tra i risultati di bilancio e gli obiettivi istituzionali, distinguendo i saldi finanziari da quelli economico-patrimoniali. Un avanzo di amministrazione formalmente consistente non è di per sé indice di sana gestione, se la parte disponibile è marginale rispetto a quella vincolata. La perdita economica d’esercizio, anche in presenza di cassa solida, integra un elemento di attenzione che va correlato alle cause che l’hanno determinata. Il ritardo nella realizzazione delle infrastrutture di ricerca, pur se giustificato da fattori esogeni, costituisce oggetto di specifica segnalazione.

Il Fatto

La Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti ha esaminato il rendiconto generale per l’esercizio 2022 dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, unitamente alle relazioni del Consiglio di amministrazione e del Collegio dei revisori, trasmesse in adempimento degli obblighi previsti dalla legge n. 259/1958. L’Agenzia è sottoposta al controllo della Corte in forza del d.lgs. n. 357/2003, come confermato dal d.lgs. n. 218/2016.

Il rendiconto 2022 è stato approvato dal Consiglio di amministrazione con delibera n. 30 del 28 aprile 2023, su parere favorevole del Collegio dei revisori, e trasmesso ai Ministeri vigilanti senza osservazioni. La Corte ha riferito alle Presidenze delle due Camere il risultato del controllo, comunicando il rendiconto e la relazione.

La Motivazione della Corte

Il quadro contabile dell’esercizio presenta una divaricazione tra saldi finanziari e risultato economico. Il rendiconto finanziario chiude con un avanzo di competenza di euro 131.600.952, quale differenza tra entrate accertate per euro 474.126.648 e spese impegnate per euro 342.525.696. L’avanzo di amministrazione sale a euro 979.504.339, con consistenza di cassa finale di euro 956.388.988.

Il conto economico registra invece una perdita d’esercizio di euro 18.999.286, in peggioramento rispetto all’avanzo di euro 1.418.753 del 2021, con riduzione del patrimonio netto a euro 634.848.056. La Corte riconduce il risultato negativo a tre fattori: l’accensione di un mutuo di 100 milioni con la Banca europea degli investimenti per il progetto DTT, i maggiori costi di funzionamento della società consortile DTT per euro 14.806.705 e l’accantonamento al fondo rischi per cause in corso per euro 4.077.588.

Sul piano della gestione, la Corte rileva una riduzione dell’organico di 123 unità, con costo del personale sceso a euro 138.149.097 (-7,3 per cento). Il Collegio dei revisori ha attestato il rispetto delle disposizioni di contenimento della spesa, con versamenti per euro 1.896.442,01. Le partecipazioni detenute sono state riconfermate con delibera n. 72 del 18 dicembre 2023, ai sensi dell’art. 20 del d.lgs. n. 175/2016.

Un passaggio specifico riguarda la realizzazione del Divertor Test Tokamak Facility: la Corte segnala un rallentamento del cronoprogramma, con slittamento del primo plasma ad aprile 2028 rispetto alla previsione iniziale del 2026. Le cause sono individuate nella costituzione del veicolo societario e in fattori esogeni, tra cui l’emergenza pandemica e la concentrazione di berillio nell’area interessata.

La Corte dà infine conto del ritrovato saldo positivo nella gestione dei residui di 23,1 milioni, ottenuto mediante la cancellazione di residui passivi per euro 142.119.317, in gran parte accumulati a garanzia del TFR/TFS. Sul versante dei progetti PNRR, tutti gli obiettivi risultano raggiunti al 31 dicembre 2023.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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