Programmazione controlli Sezione regionale controllo Veneto anno 2024 (Corte dei Conti Sez. contr. Veneto n. 118 del 01.03.2024)

Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nel programmare le attività di controllo per l’anno, è tenuta a contemperare le analisi e le indagini richieste dagli organi di coordinamento con le funzioni normativamente assegnate e con la concreta dotazione di risorse umane e strumentali. La selezione degli enti da sottoporre a controllo finanziario di legalità e di regolarità amministrativo-contabile può essere effettuata per campione e indirizzata, in via prioritaria, verso i soggetti che presentino situazioni di disequilibrio o disavanzo, ovvero siano destinatari di deliberazioni di riequilibrio con monitoraggio. La natura selettiva del controllo sulla gestione consente di modulare gli approfondimenti in ragione della disponibilità di adeguate capacità operative, ferma restando l’ineludibilità delle attività di controllo preventivo e successivo di legittimità e di quelle consultive. Il programma così approvato può essere integrato in corso d’anno, con riserva di rimodulazione in caso di sopravvenute modifiche normative incidenti sull’assetto delle competenze.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per il Veneto ha approvato, all’unanimità, il programma delle attività di controllo per l’anno 2024. La deliberazione giunge all’esito dell’esame preliminare svolto nelle adunanze del 24 gennaio e del 14 febbraio 2024 e dell’adunanza del 28 febbraio 2024, convocata con apposita ordinanza.

Il documento si inserisce nel quadro programmatico definito dalla deliberazione delle Sezioni Riunite in sede di controllo n. 37/SSRRCO/INPR/2023 e dalla connessa deliberazione della Sezione delle Autonomie n. 3/SEZAUT/2024/INPR. La questione che la Sezione affronta è quella di stabilire se, accanto alle attività di controllo ineludibili e puntualmente normate, residuino spazi per ulteriori indagini, segnatamente nelle forme del controllo successivo sulla gestione.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dalla constatazione che la programmazione generale delle Sezioni Riunite individua un ampio ventaglio di settori di analisi: entrate di bilancio, sanità, edilizia sanitaria, PNRR, fondi europei, gestione del servizio idrico e dei rifiuti, spesa del personale, patrimonio immobiliare pubblico. Tali indirizzi vanno però coniugati con la natura selettiva del controllo sulla gestione e con le funzioni normativamente assegnate alle Sezioni regionali.

Assume rilievo decisivo il carico di attività gravante sulla Sezione. Nel corso del 2023 sono stati sottoposti a controllo preventivo di legittimità n. 749 atti, con un incremento dei decreti approvativi di contratti riconducibili alla lett. g) dell’art. 3, comma 1, della legge n. 20 del 1994. L’Ufficio del preventivo ha emesso n. 181 rilievi, di cui n. 154 per contratti, e ha registrato con osservazioni n. 78 atti. Sommando i provvedimenti del controllo successivo, il carico complessivo dell’Ufficio di legittimità si attesta su n. 851 atti, mole che, per numero e complessità, non trova rispondenza in alcuna altra Sezione regionale.

A ciò si aggiunge l’attività consultiva: n. 28 pareri sulle partecipazioni societarie ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. n. 175/2016, come novellato dall’art. 11 della legge 5 agosto 2022 n. 118, e trenta richieste ai sensi dell’art. 7, comma 8, della legge n. 131/2003. La Sezione sottolinea come la fattibilità di nuove indagini sconti la dotazione organica della magistratura e le carenze delle risorse amministrative, indispensabili per l’ausilio istruttorio.

Di qui la scelta di concentrare il controllo finanziario di legalità e di regolarità amministrativo-contabile sugli enti in situazione di difficoltà, campionando un numero massimo di 100 Comuni, ivi inclusi i capoluoghi di Provincia e la Città Metropolitana di Venezia. Particolare attenzione è riservata agli enti che abbiano in corso progetti finanziati con il PNRR, la cui attuazione formerà oggetto di specifici referti, unitamente alle indagini su sanità, entrate e controlli interni ex art. 148 del d.lgs. n. 267/2000. Restano confermati i controlli sulla Pedemontana veneta e sulla Salvaguardia di Venezia, nonché l’analisi delle partecipazioni regionali, con specifico riguardo alla società impegnata nelle opere per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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