Riparazione ex art. 162-ter cod. pen. e volontà del difensore (Cass. pen. Sez. V n. 26600 del 15.07.2026)
La causa estintiva di cui all’art. 162-ter cod. pen. può essere integrata dal versamento eseguito dal difensore in nome e per conto degli imputati, anche se materialmente disposto da un terzo: il giudice non è vincolato dall’accettazione della persona offesa, ma deve valutare la congruità nel contraddittorio con le parti.