Inversione onere probatorio esclusa nella frode in commercio canapa (Cass. pen. Sez. 3 n. 8779 del 06.03.2026)
In tema di tentata frode in commercio, non è deducibile in cassazione la censura che prospetta una lettura alternativa delle risultanze processuali, mentre l’omessa motivazione sulla particolare tenuità del fatto è insindacabile quando il rigetto risulti implicito dalla valutazione di non trascurabile gravità della condotta.