Reformatio in pejus e continuazione: illegittimo l’aumento non eliminato (Cass. pen. Sez. V n. 4945 del 06.02.2025)
In caso di impugnazione del solo imputato, il divieto di reformatio in pejus opera anche sull’aumento di pena per la continuazione: il giudice d’appello che dichiara assorbito il reato-satellite deve eliminare il corrispondente aumento.