Manifesti pro vita rimossi legittimamente per messaggio discriminatorio (TAR Calabria n. 78 del 03.02.2026)
Il Comune può vietare e rimuovere le affissioni di messaggi sociali che, per contenuti e forma, generino turbamento o colpevolizzino chi non aderisce all’appello, in applicazione dei divieti di cui all’art. 23, comma 4-bis, cod. strada e del regolamento comunale.