Continuazione e disegno criminoso: esclusa per reati distanti tre anni (Cass. pen. Sez. VII n. 27797 del 29.07.2025)
L’identità del disegno criminoso non si confonde con la tendenza a delinquere. Il riconoscimento della continuazione richiede la previa rappresentazione unitaria delle condotte e non basta l’omogeneità dei reati se separati da un lungo lasso temporale.