Agevolazione mafiosa e consapevolezza del ruolo apicale del latitante (Cass. pen. Sez. VI n. 27810 del 29.07.2025)
In tema di procurata inosservanza di pena, l’aggravante dell’agevolazione mafiosa richiede la prova che l’indagato conoscesse l’identità e i connotati del boss favorito e che questi, nel periodo del favoreggiamento, fosse ancora in grado di dirigere l’associazione.