Aree infrastrutturali: la destinazione pubblica non esclude l’ICI (Cass. civ. n. 13662/2026)
Le aree edificabili destinate a viabilità, parcheggi o verde restano imponibili ICI; il vincolo incide sul valore venale, non sull’edificabilità.
Le aree edificabili destinate a viabilità, parcheggi o verde restano imponibili ICI; il vincolo incide sul valore venale, non sull’edificabilità.
La Cassazione afferma che gli edifici di culto, in caso di iscrizione catastale, devono essere censiti con attribuzione di rendita diversa da zero, a fini statistico-inventariali.
L’informazione incompleta può ledere l’autodeterminazione anche se l’intervento era necessario, quando impedisce al paziente di scegliere una struttura più specializzata.
La domanda di protezione formulata all’udienza di convalida va verbalizzata, trasmessa e valutata prima di convalidare l’accompagnamento coattivo.
La Cassazione conferma l’obbligo del condomino di contribuire alle spese del giardino demaniale e del servizio spiaggia, escludendo che la clausola “tra gli utenti” deroghi al criterio legale di ripartizione.
L’interesse ad agire sussiste anche quando impedimenti amministrativi rendono impossibile presentare la domanda di riconoscimento della cittadinanza.
La Cassazione dispone il rinvio all’udienza pubblica per la soluzione di questioni di particolare rilevanza e novità in materia di deducibilità degli accantonamenti.
La Cassazione afferma che l’omessa impugnazione della richiesta di pagamento ex art. 1, comma 274, l. 311/2004 non preclude la contestazione del merito in sede di opposizione all’esecuzione.
La Cassazione afferma la responsabilità ex art. 2051 c.c. del gestore del servizio idrico per i danni da allagamenti causati da una rete fognaria a sistema misto, anche per acque meteoriche.
Il giudice può sindacare il rifiuto tacito della clausola Dublino quando siano allegati fatti rilevanti per la protezione complementare nazionale.
Studio Legale Scarlino – P.IVA 05486750754 – Privacy Policy
Assicurazione professionale (RC avvocato): HDI Assicurazioni S.p.A. – Polizza n. 6031401939 – Massimale RCT €350.000,00