Risarcimento del danno da lesione del rapporto familiare al convivente (Cass. civ. n. 15532/2026)
Il danno da lesione del rapporto familiare è risarcibile anche al convivente in una stabile famiglia allargata, con prova presuntiva.
Il danno da lesione del rapporto familiare è risarcibile anche al convivente in una stabile famiglia allargata, con prova presuntiva.
Nel trasporto aereo il passeggero deve provare esistenza, natura ed entità dei danni ulteriori rispetto al disagio generalizzato da ritardo.
Non vale come approvazione specifica il modulo che impone al consumatore di individuare e rifiutare le clausole vessatorie predisposte dal professionista.
La comunicazione della delibera assembleare al condomino assente richiede l’acquisizione di una compiuta conoscenza del verbale.
Nella responsabilità per danni da cose in custodia, il danneggiato deve provare il solo nesso causale tra la cosa e l’evento, non l’esatta dinamica del sinistro.
La decisione straniera sull’esecuzione non vincola il giudice italiano sulla tempestività dell’opposizione, regolata autonomamente dall’art. 650 c.p.c.
Il diniego di un credito d’imposta per mero esaurimento delle risorse finanziarie configura un credito non spettante, non inesistente.
L’iscrizione all’albo genera solo una presunzione semplice di libera professione, superabile con ogni mezzo di prova ammesso dall’ordinamento.
Le Sezioni Unite dichiarano inammissibile il ricorso contro la sentenza dell’Adunanza Plenaria proposto da soggetti estranei al giudizio, difettando la legittimazione e la giurisdizione della Cassazione.
La decisione della donna di interrompere la gravidanza senza coinvolgere il donante non integra, di per sé, ingiuria grave ai fini della revoca della donazione per ingratitudine.
Studio Legale Scarlino – P.IVA 05486750754 – Privacy Policy
Assicurazione professionale (RC avvocato): HDI Assicurazioni S.p.A. – Polizza n. 6031401939 – Massimale RCT €350.000,00