Inammissibile l’azione di arricchimento se esperibile altra azione contrattuale (Cass. civ. Sez. I n. 7893 del 25.03.2025)
L’azione generale di ingiustificato arricchimento è improponibile quando il danneggiato disponga di altra azione per ottenere il pagamento. Il riconoscimento di un debito fuori bilancio non sana il contratto nullo né deroga a tale inammissibilità.