Motivazione apodittica e omessa distinzione tra pagamenti al creditore e al cessionario (Cass. civ. Sez. III n. 18331 del 04.07.2025)
È nulla la sentenza d’appello che, esaminando congiuntamente più doglianze, non offre una reale motivazione e resta a livello di mero asserto. La S.C. cassa con rinvio la decisione che non distingue tra versamenti al creditore e pagamenti al cessionario ai fini del tetto di spesa.