CIGS e periodo neutro: la decadenza va accertata sul regolamento negoziale (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 26361 del 07.10.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di integrazione salariale straordinaria nel settore aereo, l’accertamento che l’attività svolta dal pilota presso il nuovo vettore sia finalizzata in modo esclusivo al mantenimento delle pregresse licenze di volo non costituisce un accertamento di fatto ai sensi dell’art. 360, comma 1, n. 5, cod. proc. civ., ma concorre a integrare la stessa fattispecie normativa. Ne consegue che il giudice di merito deve verificare il regolamento negoziale espresso nel contratto stipulato con il nuovo vettore, onde stabilire se da esso emerga una prestazione esclusivamente finalizzata al mantenimento del brevetto o invece più ampia. Ove non risulti dal contratto che l’assunzione e il relativo periodo di prova siano finalizzati unicamente a tale mantenimento, va rispettato l’obbligo di comunicazione preventiva all’INPS previsto dall’art. 8, comma 5, del d.l. n. 86/1988, con conseguente decadenza dal diritto al trattamento.

Il Fatto

Il lavoratore, comandante presso una compagnia aerea, era stato sospeso dall’attività e collocato in CIGS a zero ore dal giugno 2011. Nell’aprile 2013 aveva sottoscritto con un nuovo vettore aereo una offerta di impiego condizionata, come capitano di aeromobili, soggetta a un periodo di prova subordinato al positivo superamento di tutte le fasi di addestramento a terra e all’ottenimento del rilascio in linea.

L’INPS aveva dichiarato la decadenza dal diritto al trattamento CIGS e alla relativa prestazione integrativa per il periodo 13 aprile 2012/31 dicembre 2014. Il Tribunale aveva accolto il ricorso del lavoratore, giudicando illegittimo il provvedimento, e la Corte d’appello aveva confermato la pronuncia. L’Istituto ha proposto ricorso per cassazione, deducendo la violazione delle norme in materia.

La Motivazione della Corte

Il ricorso è fondato. La Corte ricostruisce la disciplina applicabile ratione temporis, costituita dall’art. 8 del d.l. n. 86/1988, convertito nella legge n. 160/1988, che consente al lavoratore di svolgere attività di lavoro autonomo o subordinato durante il periodo di integrazione, ma senza diritto al trattamento per le giornate di lavoro effettuate, e prevede al comma 5 la decadenza in caso di mancata comunicazione preventiva all’INPS.

Quanto al personale del settore aereo, le circolari INPS nn. 73/2008 e 94/2011 hanno precisato l’estensione dell’obbligo: esso non ricorre durante il c.d. periodo neutro, ossia quando l’attività presso il nuovo vettore è finalizzata in modo esclusivo al mantenimento delle pregresse licenze di volo. Tali circolari interpretano la norma primaria, sicché la fattispecie della decadenza, per i piloti, è quella risultante dal loro coordinamento con l’art. 8, comma 5.

La Corte ribadisce che l’accertamento del periodo neutro non è un accertamento di fatto, ma integra la fattispecie normativa, e che la sua omissione o erroneità configura falsa applicazione di legge ex art. 360, comma 1, n. 3, cod. proc. civ.. Tra gli elementi da considerare vi è il regolamento negoziale stipulato con il nuovo vettore.

Nel caso concreto, emerge dagli stessi dati di sentenza e controricorso che il periodo addestrativo non era esclusivamente finalizzato alla conservazione dell’abilitazione già posseduta, ma era destinato al conseguimento della nuova licenza richiesta dall’autorità straniera e al superamento degli esami della compagnia. La proposta richiedeva quindi una prestazione complessiva, oggetto del futuro contratto a tempo indeterminato, non limitata al mantenimento del brevetto.

Pertanto la sentenza impugnata non si è attenuta ai suindicati principi: il ricorso è accolto, la sentenza è cassata e la causa è rinviata alla Corte d’appello di Milano in diversa composizione, che provvederà anche sulle spese di legittimità.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Riferimenti normativi

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