Giudizio di adeguatezza e raccomandazione sui controlli interni degli enti locali (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 93 del 12.05.2025)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio della funzione di verifica sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni degli enti locali, formula un giudizio di adeguatezza complessiva riferito al periodo esaminato. Il giudizio si fonda sulle relazioni-questionario trasmesse dall’ente e sulla documentazione acquisita in istruttoria. All’esito, la Sezione può raccomandare all’amministrazione di assumere ogni iniziativa necessaria ad assicurare il buon funzionamento del sistema, superando le criticità evidenziate. La Sezione si riserva ulteriori verifiche nei successivi cicli di controllo.
Il Fatto
La Sezione del controllo per la Regione Sardegna ha esaminato il funzionamento del sistema integrato dei controlli interni del Comune di Sestu per gli esercizi 2022 e 2023. L’attività rientra nel programma dei controlli approvato dalla Sezione per l’anno 2024 e trae origine dalle relazioni-questionario che l’ente ha trasmesso a mezzo del sistema informativo ConTe.
Nel corso dell’istruttoria il magistrato relatore ha acquisito regolamenti, atti e provvedimenti dell’ente, formulando richieste istruttorie alle quali il Comune ha dato riscontro con la produzione della documentazione richiesta. La relazione istruttoria è stata quindi deferita alla discussione collegiale.
La Motivazione della Corte
Il fondamento del controllo è individuato nell’art. 100, secondo comma, della Costituzione e nelle norme di attuazione dello Statuto speciale della Sardegna, oltre che nel d.lgs. n. 267/2000, che disciplina l’ordinamento degli enti locali. La verifica si svolge secondo le linee guida approvate dalla Sezione delle Autonomie con la deliberazione n. 2/SEZAUT/2024/INPR, che definiscono contenuti e modalità delle relazioni annuali sul funzionamento del sistema dei controlli.
La Sezione ha valutato la completezza e la qualità degli strumenti di controllo adottati dall’ente, esaminando i regolamenti e gli atti prodotti. L’istruttoria ha consentito di ricostruire l’assetto organizzativo e il concreto operare dei controlli negli esercizi considerati.
All’esito, la Sezione ha approvato la relazione conclusiva, che costituisce parte integrante della deliberazione, e ha formulato un giudizio di adeguatezza complessiva del sistema per gli anni 2022 e 2023. Il giudizio non esaurisce la funzione di controllo: la Sezione si è riservata ogni ulteriore verifica nei prossimi cicli, a partire da quello relativo all’anno 2024.
La deliberazione contiene inoltre una raccomandazione rivolta all’ente, affinché assuma le iniziative necessarie a superare le criticità riscontrate ed evidenziate nella relazione conclusiva. Dell’esito delle iniziative adottate il Comune dovrà dare comunicazione alla Sezione mediante la prevista relazione annuale.
Sul piano della trasparenza, la deliberazione rammenta l’obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale dell’ente e ne dispone la trasmissione al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, al Segretario generale, all’Organo di revisione dei conti e all’Assessore regionale competente in materia di enti locali.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.